Giorno 1
New York: arrivo dall’Italia.
Giorno 2
New York: svegliati presto e fai una passeggiata a Central Park, prosegui per la Fifth Avenue. Al tramonto non perdere l’occasione di godere di una vista superlativa della grande mela dall’alto: il SUMMIT One Vanderbilt ti aspetta.
Giorno 3
New York: in mattinata farai tappa alla statua della libertà e nel primo pomeriggio Wall Street e il quartiere finanziario. Una sosta al memoriale del 9/11 e poi prima del tramonto dirigiti a Brooklyn. Passeggia per Brooklyn Heights fino a raggiungere Dumbo. Goditi il tramonto e a fine giornata percorri il ponte di Brooklyn in direzione Manhattan.
Giorno 4
New York: direzione Philadelphia. Svegliati presto per affrontare una giornata alla scoperta di Philadelphia. Passeggia lungo Benjamin Franklin Parkway, la strada principale, che dalle famosissime scalinate di Rocky ti porterà fino a Philadelphia City Hall. Nel tardo pomeriggio direzione Washington DC.
Giorno 5
Washington DC. Inizia la tua giornata alla Casa Bianca, la residenza ufficiale del Presidente degli Stati Uniti. Se possibile, prenota una visita guidata per esplorare alcune delle stanze più storiche dell’edificio. Prosegui verso il Lincoln Memorial, poi cammina lungo il Reflecting Pool fino a raggiungere il Washington Monument, l’obelisco che onora George Washington.Termina la tua giornata al National Mall, un vasto parco pubblico che ospita numerosi musei, monumenti e memoriali.
Giorno 6
Washington DC: visita i musei della Smithsonian Institution, come il National Museum of American History e il National Air and Space Museum. Dopo i musei, dirigiti verso il United States Capitol, la sede del Congresso degli Stati Uniti. Partecipa a un tour guidato per scoprire la storia e l’architettura di questo edificio iconico e visita la Rotonda, la Stanza delle Statue e la Biblioteca del Congresso.
Giorno 7
Washington DC. Svegliati presto per raggiungere Pittsburgh. Partenza nel primo pomeriggio dalla capitale per iniziare il viaggio verso le maestose Cascate di Niagara. Arrivo a Pittsburgh, ex città industriale che merita una visita, in particolare per il museo interamente dedicato ad Andy Warhol.
Giorno 8
Pittsburgh: prossima meta Niagara Falls. Dopo aver attraversato lo stato della Pennsylvania, arriverai a Niagara Falls nel lato canadese per la visita di questo fantastico spettacolo della natura che ti lascerà un ricordo indelebile. Ti consigliamo di cenare in cima alla Skylon Tower per godere una magnifica veduta notturna delle cascate illuminate.
Giorno 9
Niagara Falls: destinazione successiva Toronto. Mattinata dedicata alla visita delle Cascate, immense, fragorose, scenografiche, imponenti. Potrai osservarle dai vari punti panoramici o direttamente dall’acqua, facendo la crociera Maid of the Mist, che passa a pochi metri dalle cascate. Partenza a metà pomeriggio per Toronto, splendida città canadese così come i magnifici paesaggi che ti accompagneranno fino in Canada.
Giorno 10
Toronto. Inizia la tua giornata alla Union Station, il cuore dei trasporti della città. Fai colazione in uno dei mercati più famosi di Toronto il St. Lawrence Market, con una vasta scelta di cibi freschi e gustosi. Esplora il Distillery District un affascinante quartiere storico con negozi, gallerie d’arte e caffè. Non perderti la vista panoramica dalla CN Tower. Passeggia lungo Queen Street West. Goditi il tramonto al Harbourfront, un’area pittoresca lungo le rive del lago Ontario.
Giorno 11
Toronto: meta successiva Detroit. Partenza per Detroit e rientro negli Stati Uniti, nel cuore della regione dei Grandi Laghi. Arrivo nel pomeriggio in tempo per visitare la metropoli più importante del Michigan. Fondata nel 1701 da cacciatori di pellicce francesi, Detroit è oggi più nota come il centro dell’industria automobilistica americana e un importante luogo di produzione musicale: Motor Town o Motown.
Giorno 12
Detroit: prossima destinazione Chicago. Partenza in tarda mattinata verso est, direzione Chicago, punto di partenza della gloriosa Historic Route 66. Il viaggio di oggi è molto piacevole, attraverso la regione dei Grandi Laghi fino alle sponde del Lake Michigan e al suo fiore all’occhiello, Chicago.
Giorno 13
Chicago. Giornata a disposizione per la visita della città. Da vedere: il “Loop”, cuore pulsante della città, la Michigan Avenue, Lake Shore Drive, la scintillante strada davanti al lago; Grant Park, Lincoln Park, Millennium Park e gli osservatori panoramici della Sears Tower e della John Hancock Tower. La città ha una vita culturale e artistica molto intensa ed è una delle storiche capitali del jazz e del blues. E’ d’obbligo passare una serata in uno dei numerosi Blues Clubs, Chicago ha infatti sviluppato un suo particolarissimo filone e non a caso il celebre film The Blues Brothers è ambientato da queste parti.
Giorno 14
Chicago: inizia il percorso lungo la route 66 verso St.Louis. Lascia Chicago imboccando la mitica Route 66 all’angolo tra la Michigan e la Adam Avenue e dirigiti a ovest. Una fermata interessante è Springfield, città natale di Abramo Lincoln e luogo dove ogni anno a Settembre si tiene il Festival Nazionale dedicato alla “strada madre”. Arrivati a St Louis, dominata dal Gateway Arch, puoi fare una crociera sul Mississippi o visitare il Loclede’s Landing, quartiere storico brulicante di bar, ristoranti e locali notturni.
Giorno 15
St. Louis: prossima tappa Springfield. Durante il percorso, vicino a Stanton, si possono visitare le Caverne Meramec, dove si dice si sia nascosto il bandito Jessie James, scampando alla cattura nel 1870. Giungendo a Springfield, incontriamo gli Ozarks, una zona collinare, con boschi e caverne, che furono rifugio per molti fuorilegge.
Giorno 16
Springfield: oggi raggiungerai Oklahoma City. Lasciata Springfield incontrerai la cittadina vittoriana di Carthage e lungo la Old Route 66 vedrai alcuni hotel “storici”, come lo Shamrock. A Tulsa puoi fare una pausa e visitare il Gilcrease Museum, con la sua grande collezione d’arte delle civiltà dell’America del West. Sei a questo punto giunto in Oklahoma, la terra di molti gruppi indiani. Ad Oklahoma City diversi musei ne preservano le tradizioni e la cultura, tra cui ti segnaliamo il Red Earth Museum e lo State Museum of History.
Giorno 17
Oklahoma City: tappa iconica Amarillo. Oggi vivrai l’atmosfera dell’autentica Route 66: il Trading Post di Bethany, alberghi “storici” come il Big 8 Motel di El Reno, dove, nella camera 117, dormirono i due fratelli Tom Cruise e Dustin Hoffman in “Rain Man”, il Trade Winds Courtyard Inn di Clinton, dove la “Elvis Suite” ricorda il loro cliente più celebre, nonché la prima pompa di benzina Phillips 66 a McLean. L’attrazione di Amarillo invece è il Palo Duro Canyon: il secondo Canyon più grande degli Stati Uniti. Pernottamento.
Giorno 18
Amarillo: tutto dritto verso Santa Fe. Da non perdere vicino ad Amarillo c’è il leggendario Cadillac Ranch, costruito nel 1974 da Stanley Marsh, dove 10 Cadillac giacciono sepolte con il cofano nel terreno. Entrerai poi in New Mexico, casa degli indiani Pueblo e arriverai a Santa Fe, la seconda città più vecchia d’America, famosa per l’arte e per il particolare stile architettonico adobe che prevale negli edifici del centro storico. Pernottamento.
Giorno 19
Santa Fe. Intera giornata a disposizione per riposarsi un po’ dopo la prima parte di strada e per esplorare questa graziosa cittadina d’altri tempi. Da non perdere è la “plaza” della città, con il suo Museo d’Arte e con il Palazzo del Governatore (l’edificio pubblico più vecchio degli Stati Uniti).
Giorno 20
Santa fe: direzione: Albuquerque. Anch’essa con una caratteristica “old Town”, con la bellissima chiesa di San Felipe de Neri. La presenza di diverse comunità di antichi Nativi Americani, di popolazioni di origine spagnola e messicana e degli insediamenti Anglo-Americani nella regione, rendono questa città particolarmente suggestiva anche per il turista di passaggio che vuole immergersi in questa realtà, molto lontana dalla vita frenetica delle grandi metropoli americane.
Giorno 21
Albuquerque: prossima tappa Chinle. In mattinata raggiungi il Canyon de Chelly, entrerai nella più grande riserva indiana d’America, la Navajo Indian Reservation. Chinle è la tappa ideale per la visita di Canyon de Chelly.
Giorno 22
Chinle: tappa iconica il Grand Canyon. Il Canyon de Chelly è stato prima territorio degli indiani Anasazi, poi degli Hopi e infine territorio Navajo. E’ possibile vedere ancora molte rovine di insediamenti abitativi indiani oltre a profondi canyon e gole meravigliose. Spostandosi verso il Grand Canyon consigliamo assolutamente di fare una sosta alla celebre e magnifica Monument Valley, i suoi monoliti in arenaria rossa della Monument Valley ti lasceranno senza fiato! Proseguimento per il Grand Canyon dove consigliamo di arrivare al tramonto per vedere il canyon cambiare colore e goderti lo spettacolo!
Giorno 23
Grand Canyon: direzione Las Vegas. Si ritorna sulla vecchia Route 66, in uno dei tratti più antichi fino a Seligman, con negozi e ristorantini che hanno preservato le caratteristiche originali. Si continua per Las Vegas, dove l’arrivo è qualcosa di unico e molto simile all’ingresso in una città aliena. Scorgerai le sue mille luci fin da molto lontano.
Giorno 24
Las Vegas. Las Vegas è un’oasi di luci al neon, roulette, casinò, chiesette prefabbricate dove ci si sposa in 10 minuti, spettacoli scintillanti e belle ragazze. Gli show davanti agli hotel sono molteplici: spettacoli d’acqua maestosi, luna park e concerti. La musica, le luci, la folla e il perenne rumore delle macchinette da gioco non ti abbandoneranno mai. L’attrazione principale della città, oltre il gioco d’azzardo, è quella di entrare e uscire da tutti i principali hotel lungo la via principale che si chiama the Strip.
Giorno 25
Las Vegas: ultima tappa Los Angeles. La Route 66 ti condurrà fino a Santa Monica, attraverso il deserto Mojave dove sono ubicate le omonime riserve indiane. Sulla strada, nei pressi di Barstow merita una visita la città fantasma di Calico Ghost Town, uno dei tanti piccoli paesi che come questo nascevano, crescevano e venivano improvvisamente abbandonati una volta che le ragioni per le quali erano nati venivano a mancare.
Giorno 26
Los Angeles: rientro in Italia.